HMO: cosa sono e a cosa servono?
Gli HMO (Human Milk Oligosaccharides) sono oligosaccaridi complessi presenti in elevate concentrazioni nel latte materno umano. La loro presenza aiuta lo sviluppo del bambino durante l’allattamento, ma la loro assunzione è benefica anche in età adulta in caso di problemi al microbiota intestinale.
Reintrodurre questi oligosaccaridi, permette ai batteri benefici di proliferare e quindi aiutare la funzionalità delle difese naturali dell'organismo.
Gli HMO sono utilizzati dai batteri benefici, in particolare i bifidobatteri, per produrre acidi grassi a catena corta e mantenere quindi un ambiente intestinale favorevole e l’equilibrio del microbiota. Il 2'-fucosillattosio (2'-FL) è tra i più rappresentati grazie alla sua capacità di raggiungere l'intestino intatto, dove svolge la propria azione in modo efficace.
Quando assumere integratori di HMO
Quando l’equilibrio della flora intestinale è alterato, un’integrazione a base di prebiotici e probiotici può aiutare a ristabilire ordine e salute normale dell’intestino; la scelta di prodotti contenenti HMO risulta particolarmente indicata in alcune circostanze:
- Dopo trattamenti farmacologici, che possono alterare l'equilibrio della flora batterica
- In periodi di stress prolungato, dove le difese immunitarie, concentrate in gran parte nell’intestino, possono risentire delle tensioni quotidiane
- In presenza di fastidi digestivi ricorrenti, come gonfiore o irregolarità intestinale
- All'inizio di una terapia probiotica, per preparare l'ambiente intestinale e massimizzare l'efficacia dei batteri benefici assunti
Per amplificare i benefici dell’assunzione di HMO, gli integratori Metagenics uniscono questi oligosaccaridi complessi ad altri principi attivi con formulazioni utili a diverse funzioni dell’intestino. La combinazione con vitamina A, presente in alcune formulazioni, contribuisce al mantenimento della normale funzionalità delle mucose intestinali.
Per chi desidera un approccio completo alla salute intestinale, l'integrazione con HMO può inserirsi in un percorso più ampio che includa anche l'apporto di fibre e il supporto alle difese immunitarie, ad esempio sfruttando i benefici della vitamina D e altri nutrienti.